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	<title>Radio Cage</title>
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		<title>TOTO CONTRO TUTTI&#8230;A PARTE IL CRESTACCI, IL DELFINO E CRISTIANO DE ANDRE&#8217;. RADIO CAGE METTE IN PALIO TRE BIGLIETTI PER IL CONCERTO DI VENERDI&#8217; 12 MARZO</title>
		<link>http://www.radiocage.it/blog/2010/03/10/toto-contro-tutti-a-parte-il-crestacci-e-il-delfino/</link>
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		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 15:20:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Toto Barbato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Musica]]></category>

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		<description><![CDATA[Nuova strepitosa puntata di TOTO contro TUTTI&#8230; a parte il CRESTACCI. (...)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-4063" src="http://www.radiocage.it/files/2010/03/TOTO_CONTRO_TUTTI_090921_4114.jpg" alt="TOTO_CONTRO_TUTTI_090921_4114" width="800" height="533" /></p>
<p>Nuova strepitosa puntata di TOTO contro TUTTI&#8230; a parte il CRESTACCI.<br />
<strong>Torna nuovamente in studio Valerio Delfino con il suo carico di personaggi esagerati e durante la trasmissione m</strong><strong>etteremo in palio ben 3 biglietti per il concerto di Cristiano De Andrè che si terrà al Palamacchia di Livorno venerdì 12 marzo 2010.</strong></p>
<p>Come sempre ci saranno gli interventi del grande Mario e del tabaccaio ilio e poi tanta ma tanta buona musica!</p>
<p>Sempre più cialtroni, sempre più Get Down!!!!<br />
__________________________________________________</p>
<p>Ingredienti: 5 grammi di Satira &#8211; 5 grammi di Nonsense &#8211; 10 grammi di Labronicità &#8211; un cucchiaio di Attualità e Antiberlusconismo a piacere.<br />
TANTA MA TANTA MUSICA BUONA!<br />
ospite ed inviato fisso: MICHELE CRESTACCI<br />
ospiti a sorpresa<br />
cene a tema</p>
<p>Preparazione: Prendere il Tumbler e mettetelo da parte perchè non lo sapete usare, tagliate il Nonsense ed unitelo alla Satira. A questo punto vi servirebbe del Lime, ma visto che siete dei cialtroni e non sapete dove comprarlo, andate dal vicino e fatevi dare un limone, spiegandogli che non vi servirà per fare le cosacce&#8230;..non vi crederà, giustamente, ma per farvi una cortesia ve lo darà.<br />
Ora tocca unire al composto tanta Labronicità e versare il tutto, insieme al cucchiaio di Attualità, dentro lo Shaker.<br />
Shakerate fino allo spasimo proferendo invettive e malauguri rivolti a Silvio, versate nel bicchiere di plastica, aggiungete parolacce e tutto quello che vi può servire ad affrontare la giornata che vi attende e bevete a Busciankan&#8230;&#8230;.Olè!!!</p>
<p>Siete bigotti e amici di Ratzy? bene! Cambiate sito, andate su un youporn qualsiasi e fate la Cosa giusta!!!</p>
<p>TOTO CONTRO TUTTI:<br />
Programma radiofonico dissacrante &#8211; tutti i martedì e i giovedì &#8211;  dalle 10,30 alle 12<br />
solo su www.radiocage.it (aprite la homepage, cercate il player e cllikkate su Play&#8230;..se non vi riesce vale lo stesso consiglio dato agli amici di Ratzy).</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Radio Cage intervista Nichi Vendola: il podcast</title>
		<link>http://www.radiocage.it/blog/2010/03/10/nichi-vendola-intervistato-da-radio-cage-il-podcast/</link>
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		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 13:18:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>federico</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>

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		<description><![CDATA[Martedì 9 marzo Nichi Vendola è stato intervistato da Radio Cage all&#8217;ex-Cinema Aurora, ospite di un&#8217;iniziativa promossa da Sinistra Ecologia e Libertà. (...)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><strong>Martedì 9 marzo Nichi Vendola</strong> è stato intervistato da Radio Cage all&#8217;ex-Cinema Aurora, ospite di un&#8217;iniziativa promossa da Sinistra Ecologia e Libertà. All&#8217;incontro hanno partecipato anche <strong>Enrico Rossi</strong>, candidato alla Presidenza della Regione Toscana e <strong>Mario Lupi</strong>, candidato al consiglio regionale per Sinistra Ecologia e Libertà.<br />
Molti i cittadini che hanno partecipato. La tappa di ieri sera ha concluso il tour elettorale di Nichi Vendola in Toscana.</p>
<p><img class="alignright size-full wp-image-4053" src="http://www.radiocage.it/files/2010/03/Vendola-RadioCage.jpg" alt="Vendola RadioCage" width="573" height="382" /></p>
<p style="text-align: justify">L&#8217;intervista a Vendola ha riguardato il suo progetto politico di partecipazione, &#8220;<em>La fabbrica di Nichi</em><strong>&#8221; e le sue idee riguardo alle <em>politiche giovanili</em></strong>; modelli che, secondo il candidato alla Presidenza delle Regione Puglia, sono replicabili anche nelle altre regioni italiane.</p>
<p style="text-align: justify">Di seguito il <strong>podcast</strong> dell&#8217;intervista a <strong>Vendola</strong> realizzata il 9 marzo 2010</p>
<p>Nichi Vendola 9-03-2010</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Aperte fino al 31 marzo le iscrizioni per il concorso &#8220;Aspettando Italia Wave&#8221;</title>
		<link>http://www.radiocage.it/blog/2010/03/10/aspettando-italia-wave/</link>
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		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 11:10:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>RadioCage</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[ 
ANCORA POCHE SETTIMANE PER ISCRIVERSI AL CONCORSO “ASPETTANDO ITALIA WAVE”: PER TUTTI GLI STUDENTI DELLE SCUOLE SUPERIORI DI AREZZO, LIVORNO, PISA, GROSSETO E SIENA
Iscrizione gratuita fino al 31 marzo, in palio per ogni provincia un posto a Italia Wave 2010! (...)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><em><strong> <img class="aligncenter size-medium wp-image-4048" src="http://www.radiocage.it/files/2010/03/aspettando_iw-112x155.jpg" alt="aspettando_iw" width="112" height="155" /></strong></em><strong></strong></p>
<p style="text-align: justify"><strong>ANCORA POCHE SETTIMANE PER ISCRIVERSI AL CONCORSO “ASPETTANDO ITALIA WAVE”: </strong><strong>PER TUTTI GLI STUDENTI DELLE SCUOLE SUPERIORI </strong><strong>DI AREZZO, LIVORNO, PISA, GROSSETO E SIENA</strong></p>
<p style="text-align: justify"><strong><em>Iscrizione gratuita fino al 31 marzo, </em></strong><strong><em>in palio per ogni provincia un posto a Italia Wave 2010!</em></strong></p>
<p style="text-align: justify"> C’è tempo <strong>fino al 31 Marzo</strong> per iscriversi al concorso “<strong>Aspettando Italia Wave</strong>” rivolto a tutti i <strong>gruppi musicali emergenti delle scuole secondarie di secondo grado per la prima volta aperto a cinque province: Arezzo, Livorno, Pisa, Grosseto e Siena</strong>.</p>
<p style="text-align: justify">Il concorso, organizzato dalla <strong>Fondazione Arezzo Wave Italia</strong>, con la collaborazione di <strong>Smemoranda</strong>, <strong>dell’Assessorato al Diritto alla Salute della Regione Toscana</strong>, delle <strong>ASL</strong>, degli <strong>Uffici scolastici provinciali</strong>, delle <strong>Consulte studentesche</strong>, dei <strong>Comuni</strong> e delle <strong>Province</strong> di riferimento, si rivolge a tutte le band che hanno uno o più componenti iscritti alle scuole superiori.</p>
<p style="text-align: justify">L’<strong>iscrizione al concorso è gratuita </strong>e può essere effettuata rivolgendosi a uno dei <strong>119 studenti</strong> referenti coinvolti dalla Fondazione Arezzo Wave Italia nelle <strong>152 scuole secondarie</strong> delle cinque province.</p>
<p style="text-align: justify">Ogni studente referente che presenta almeno 2 band al concorso riceverà in omaggio un biglietto per una delle serate di Italia Wave che si terrà a Livorno dal 21 al 25 Luglio!</p>
<p style="text-align: justify"> I gruppi partecipanti al concorso saranno ascoltati da un <strong>comitato di selezione</strong> che ascolterà tutti i gruppi partecipanti al concorso saranno ascoltati da un <strong>comitato di selezione</strong> che ascolterà tutti i gruppi iscritti e selezionerà le band che accederanno nel mese di aprile alle <strong>audizioni</strong> dal vivo; successivamente le formazioni migliori si esibiranno nelle <strong>cinque finali provinciali</strong> a Maggio.</p>
<p style="text-align: justify">Il <strong>gruppo vincitore di ciascuna città</strong> <strong>si esibirà nei palchi di Italia Wave Love Festival 2010</strong> e sarà inserito nella <strong>compilation “Aspettando Italia Wave”.</strong></p>
<p style="text-align: justify"> Ai gruppi vincitori sarà offerta inoltre la possibilità di <strong>esibirsi nei Campus della Salute del progetto “Di Testa mia”</strong>, iniziativa dell’Assessorato al Diritto alla Salute della Regione Toscana che si rivolge a ragazze e ragazzi residenti in Toscana fra i 16 e i 20 anni. Con questo progetto si chiede ai ragazzi di esprimere nuove proposte per il benessere dei giovani e di svilupparle durante i Campus della Salute a Volterra, in una settimana ricca di iniziative e di stimolanti occasioni in compagnia di esperti.</p>
<p style="text-align: justify">“Aspettando Italia Wave” è un’occasione di <strong>formazione</strong> per i tanti giovani che vorrebbero fare della musica il proprio mestiere, è <strong>un’opportunità</strong> concreta di misurarsi con una giuria, con una strumentazione professionale, con un pubblico importante della più grande rassegna musicale d’Italia.</p>
<p style="text-align: justify">Giunto alla <strong>sesta edizione</strong>, “Aspettando Italia Wave” <strong>si allarga per la prima volta nel 2010 a cinque province,</strong> aggiungendo Pisa, Grosseto e Siena alle due città che già hanno aderito all’iniziativa negli anni passati: Arezzo e Livorno.</p>
<p style="text-align: justify"><em>Aspettando Italia Wave è organizzato da </em><strong><em>Fondazione Arezzo Wave Italia</em></strong><em> con <strong>Regione Toscana, Assessorato al Diritto alla Salute.</strong></em></p>
<p style="text-align: justify"><strong><em>Partner </em></strong><strong><em>Arezzo</em></strong><strong><em>: Provincia, Ufficio Scolastico Provinciale, Consulta degli studenti, USL8</em></strong></p>
<p style="text-align: justify"><strong><em>Partner </em></strong><strong><em>Livorno</em></strong><strong><em>: Comune, Provincia, Ufficio Scolastico Provinciale, Consulta degli studenti, USL6, Associazione Take it easy, Circolo Arci The Cage</em></strong></p>
<p style="text-align: justify"><strong><em>Partner </em></strong><strong><em>Pisa</em></strong><strong><em>: Comune, Provincia, Ufficio Scolastico Provinciale, Consulta degli studenti, Società della salute-zona pisana, Associazione “Cantiere di San Bernardo”</em></strong></p>
<p style="text-align: justify"><strong><em>Partner </em></strong><strong><em>Siena</em></strong><strong><em>: Ufficio Scolastico Provinciale, Consulta degli studenti, Associazione “Corte dei miracoli”, Italia Wave Network</em></strong></p>
<p style="text-align: justify"><strong><em>Partner </em></strong><strong><em>Grosseto</em></strong><strong><em>: Comune, Provincia, Ufficio Scolastico Provinciale, Consulta degli studenti, USL9, Associazione “To-out”</em></strong></p>
<p style="text-align: justify"><strong><em> </em></strong><strong><em>Media partner: Il Tirreno, Corriere di Arezzo, Corriere di Siena, Radio Wave International</em></strong></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Kino Giornali 2010 : rassegna Videoclip</title>
		<link>http://www.radiocage.it/blog/2010/03/10/kino-giornali-2010-rassegna-videoclip/</link>
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		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 10:40:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Toto Barbato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Musica]]></category>

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		<description><![CDATA[I Kino-giornali sono una formula introdotta dal Cinema Kino-Dessè per sostituire il blocco pubblicitario precedente al film, ed includono produzioni audiovisive (che non superino la durata complessiva di 5-6 minuti) indipendenti (brevi reportage, documentari, laboratori scolastici, autoproduzioni, etc. (...)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-4044" src="http://www.radiocage.it/files/2010/03/l_87e95c6f65384458bdc85245b6adac51.jpg" alt="l_87e95c6f65384458bdc85245b6adac51" width="600" height="399" /></p>
<p>I Kino-giornali sono una formula introdotta dal Cinema Kino-Dessè per sostituire il blocco pubblicitario precedente al film, ed includono produzioni audiovisive (che non superino la durata complessiva di 5-6 minuti) indipendenti (brevi reportage, documentari, laboratori scolastici, autoproduzioni, etc. etc.).</p>
<p>Il Circolo del cinema Kinoglaz e Cinema Kino Dessè ,in collaborazione con Paolo e Marco Bruciati, propongono, nell&#8217;ambito dei Kino Giornali 2010, una rassegna dedicata a videoclip selezionati tra quelli prodotti e realizzati da gruppi ed artristi livornesi negli ultimi tre anni.</p>
<p>Da mercoledì 10 marzo dunque, con cadenza settimanale a girare, verrano messi in rotazione e proiettati prima del film della programmazione ordinaria dessé 10 diversi videoclip.</p>
<p>Gli scopi di questa iniziativa, alla quale hanno aderito con entusiasmo tutte le realtà coinvolte (musicisti, videomaker, registi, etc. etc.) sono i seguenti:</p>
<p>- valorizzare, attraverso la proiezione in sala, video realizzati sul territorio senza grossi budget produttivi, ma che propongono una loro qualità e specificità artistica</p>
<p>- valorizzare la forma videoclip nella sua accezione globale (e nello specifico il rapporto tra immagine video e suono), avvicinandola ad un pubblico cinematografico variegato, mostrando come questi prodotti non siano puramente strumenti commerciali ma forme espressive dotate di dignità e coerenza artistica.</p>
<p>Calendario della programmazione:</p>
<p>PRIMO BLOCCO DI PASSAGGI</p>
<p>Mercoledì 10 marzo 2010 ore 21.30</p>
<p>Rec – L’ultimo giorno (2007)<br />
regia di Andrea Pagani, Guglielmo Favilla, Alessandro Izzo</p>
<p>Luca Faggella – Come (2009)<br />
regia di Luca Dal Canto</p>
<p>Venerdi 19 marzo 2010 ore 21.30</p>
<p>Michelangelo Ricci – Berlusconi è solo un pezzo di terra (2008)<br />
regia di Michelangelo Ricci</p>
<p>The Walrus &#8211; We Ride Bicycle (2009)<br />
Regia di The Walrus</p>
<p>Mercoledì 24 Marzo 2010 ore 21.30</p>
<p>Betularia – Ferro Vecchio (2007)<br />
Regia di Simone Campanella</p>
<p>Bad Love Experience – 21 Century Boy (2009)<br />
regia di Ambra Lunardi</p>
<p>Venerdi 2 Aprile 2010 ore 21.30</p>
<p>Indovena – Il sogno di Yoko (2009)<br />
regia di Giacomo Favilla</p>
<p>Lip Color Revolution – Germs (2009)<br />
regia di Binario 7</p>
<p>Mercoledì 7 Aprile 2010 ore 21.30</p>
<p>The Jackie-O’S Farm – Mrs. Kali (2009)<br />
regia di Ambra Lunardi</p>
<p>Carneigra – La nave (2009)<br />
regia di Paolo e Marco Bruciati</p>
<p>SECONDO BLOCCO DI PASSAGGI</p>
<p>Venerdi 16 Aprile 2010 ore 21.30<br />
Rec – L’ultimo giorno (2007)<br />
Luca Faggella – Come (2009)</p>
<p>Mercoledì 21 Aprile 2010 ore 21.30<br />
Michelangelo Ricci – Berlusconi è solo un pezzo di terra (2008)<br />
The Walrus &#8211; We Ride Bicycle (2009)</p>
<p>Venerdi 30 Aprile 2010 ore 21.30<br />
Betularia – Ferro Vecchio (2007)<br />
Bad Love Experience – 21 Century Boy (2009)</p>
<p>Mercoledì 5 Maggio 2010<br />
Indovena – Il sogno di Yoko (2009)<br />
Lip Color Revolution – Germs (2009)</p>
<p>Venerdi 14 Maggio 2010<br />
The Jackie-O’S Farm – Mrs. Kali (2009)<br />
Carneigra – La nave (2009)</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>&#8220;Provate voi ad emigrar&#8221;: giovedì 11 marzo alle 21 &#8220;Riparo&#8221; al Cinema Dessè di Livorno</title>
		<link>http://www.radiocage.it/blog/2010/03/09/provate-voi-ad-emigrar/</link>
		<comments>http://www.radiocage.it/blog/2010/03/09/provate-voi-ad-emigrar/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 09 Mar 2010 17:41:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>RadioCage</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte e cultura]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.radiocage.it/?p=3984</guid>
		<description><![CDATA[Comincia giovedì 11 marzo alle ore 21 presso il Cinema Kino Desse con la proiezione di &#8220;Riparo&#8221; di Marco Simon Puccioni la rassegna cinematografica “Provate voi ad emigrar”, dedicata ai temi dell&#8217;immigrazione, e nata da un progetto condiviso da Regione Toscana, Arci Toscana, Unione dei Circoli Cinematografici Arci (UCCA) e Associazione Anemic. (...)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="margin-bottom: 0cm" lang="it-IT" align="justify"><span style="color: #000000"><span style="font-family: Tahoma, sans-serif"><span style="font-size: x-small"><img class="aligncenter size-medium wp-image-4038" src="http://www.radiocage.it/files/2010/03/riparo-145x155.jpg" alt="riparo" width="145" height="155" /></span></span></span><span lang="it-IT"><span style="color: #000000"><span style="font-size: small"><span style="font-family: Myriad Web Pro, sans-serif">Comincia </span></span><strong><span style="font-size: small"><span style="font-family: Myriad Web Pro, sans-serif">giovedì 11 marzo</span></span></strong><span style="font-size: small"><span style="font-family: Myriad Web Pro, sans-serif"> alle </span></span><strong><span style="font-size: small"><span style="font-family: Myriad Web Pro, sans-serif">ore 21</span></span></strong><span style="font-size: small"><span style="font-family: Myriad Web Pro, sans-serif"> presso il </span></span><strong><span style="font-size: small"><span style="font-family: Myriad Web Pro, sans-serif">Cinema Kino Desse</span></span></strong><span style="font-size: small"><span style="font-family: Myriad Web Pro, sans-serif"> con la proiezione di </span></span><strong><span style="font-size: small"><span style="font-family: Myriad Web Pro, sans-serif">&#8220;Riparo&#8221; di Marco Simon Puccioni</span></span></strong><span style="font-size: small"><span style="font-family: Myriad Web Pro, sans-serif"> la rassegna cinematografica </span></span><strong><span style="font-size: small"><span style="font-family: Myriad Web Pro, sans-serif">“Provate voi ad emigrar”,</span></span></strong><span style="font-size: small"><span style="font-family: Myriad Web Pro, sans-serif"> dedicata ai temi dell&#8217;immigrazione, e nata da un </span></span><strong><span style="font-size: small"><span style="font-family: Myriad Web Pro, sans-serif">progetto condiviso da Regione Toscana, Arci Toscana, Unione dei Circoli Cinematografici Arci (UCCA) e Associazione Anemic</span></span></strong><span style="font-size: small"><span style="font-family: Myriad Web Pro, sans-serif">. </span></span></span></span></p>
<p align="justify"><strong><span style="font-size: small"><span style="font-family: Myriad Web Pro, sans-serif">&#8220;RIPARO&#8221;</span></span></strong></p>
<p align="justify"><em><span style="font-size: small"><span style="font-family: Myriad Web Pro, sans-serif">Regia di Marco Simon Puccioni. Sceneggiatura: Marco Simon Puccioni, Monica Rametta, con la collaborazione di Heidrun Schleef. Interpreti: Maria de Medeiros, Antonia Liskova, Mounir Ouadi, Vitaliano Trevisan, Gisella Burinato, Francesco Carnelutti. Francia/Italia 2007, col., 100’. </span></span></em></p>
<p align="justify"><em><span style="font-size: small"><span style="font-family: Myriad Web Pro, sans-serif">Una storia a rischio. Un menage a tre che non sai da che parte prendere. Stralci di umanità e riserve di diffidenza. C’è spazio per l’altro? Un po’ sì un po’ no sembra dirci il regista che firma un’opera sorprendentemente matura, bella e indocile nel panorama spesso salottiero e parolaio del nuovo cinema italiano. Un coinvolgente dramma sulla gelosia e un ritratto trasversale delle classi sociali messe a nudo da un meteorite, un corpo estraneo ma sufficientemente bello e appetibile da risultare dannoso e equivoco. Una chiave inedita sul tema dello straniero che entra in una unità familiare e la espone alle sue contraddizioni. Un &#8220;teorema&#8221; pasoliniano che non diventa cerimonia e trascendenza ma si attiene alle leggi della società civile, che sceglie i compromessi e le vie di fuga per sopravvivere facendosi del male. Persone comuni che cercano amore, sicurezza, protezione e accettazione. Ma anche la formazione di una famiglia alternativa e il suo fallimento causato dalle diverse condizioni economiche, culturali e personali. Il gioco degli attori, premiato in diverse occasioni, si sviluppa tra le varie polarità che ne determinano l’identità: nativo contro straniero, etero contro gay, ricco contro povero. I protagonisti sono Anna, una 35enne borghese benestante, proprietaria con la madre e il fratello di una fabbrica del Nordest, la 25enne Mara, una delle sue operaie, con cui intrattiene una relazione d’amore, e Anis, un ragazzo magrebino, sbucato dal bagagliaio della loro macchina di ritorno dalla Tunisia, e che irrompe deflagrante nella loro vita. L’equilibrio è precario, la catena di gelosie e sospetti si ispessisce, la fine è nota.</span></span></em></p>
<p align="justify"><span style="color: #000000">“<span style="font-size: small"><span style="font-family: Myriad Web Pro, sans-serif">Provate voi ad emigrar” è una rassegna di film e documentari, corredata da presentazioni editoriali, incontri e dibattiti, che intende</span></span><strong><span style="font-size: small"><span style="font-family: Myriad Web Pro, sans-serif"> mettere a confronto l’esperienza dell’immigrazione italiana con quella degli stranieri presenti nel nostro Paese</span></span></strong><span style="font-size: small"><span style="font-family: Myriad Web Pro, sans-serif">, al fine di promuovere il dialogo, l’accoglienza e l’integrazione, e nello stesso tempo diffondere la memoria del nostro recente passato di migranti per sensibilizzare tutti noi ad assumere un atteggiamento maggiormente inclusivo nei confronti dei cittadini stranieri e ad abbattere pregiudizi e diffidenza.</span></span></span></p>
<p align="justify"><span style="color: #000000"><span style="font-size: small"><span style="font-family: Myriad Web Pro, sans-serif">Mettere a confronto l’emigrazione italiana (passata e attuale) e l’emigrazione straniera in Italia significa evidenziare il </span></span><strong><span style="font-size: small"><span style="font-family: Myriad Web Pro, sans-serif">carattere universale della mobilità umana</span></span></strong><span style="font-size: small"><span style="font-family: Myriad Web Pro, sans-serif"> ma anche evidenziare come sia altrettanto universale</span></span><strong><span style="font-size: small"><span style="font-family: Myriad Web Pro, sans-serif"> la paura dell&#8217;“altro”</span></span></strong><span style="font-size: small"><span style="font-family: Myriad Web Pro, sans-serif"> e come avvenga la </span></span><strong><span style="font-size: small"><span style="font-family: Myriad Web Pro, sans-serif">formulazione di stereotipi</span></span></strong><span style="font-size: small"><span style="font-family: Myriad Web Pro, sans-serif"> destinati a diffondere </span></span><strong><span style="font-size: small"><span style="font-family: Myriad Web Pro, sans-serif">un’immagine distorta e semplificata dello “straniero”</span></span></strong><span style="font-size: small"><span style="font-family: Myriad Web Pro, sans-serif">.</span></span></span></p>
<p lang="it-IT" align="justify"><span style="color: #000000"><span style="font-family: Myriad Web Pro, sans-serif"><span style="font-size: small">Tutti gli appuntamenti della rassegna che si terrà presso il Kino Desse (via dell&#8217;Angiolo 19 Livorno, tel. 0586 210191):</span></span></span></p>
<p align="justify"><span style="color: #000000"><strong><span style="font-size: small"><span style="font-family: Myriad Web Pro, sans-serif">Giovedì 11 marzo</span></span></strong><span style="font-size: small"><span style="font-family: Myriad Web Pro, sans-serif">, ore 21: </span></span><strong><span style="font-size: small"><span style="font-family: Myriad Web Pro, sans-serif">“Riparo” </span></span></strong><span style="font-size: small"><span style="font-family: Myriad Web Pro, sans-serif">(2007), di Marco Simon Puccioni (sarà </span></span><strong><span style="font-size: small"><span style="font-family: Myriad Web Pro, sans-serif">presente il regista</span></span></strong><span style="font-size: small"><span style="font-family: Myriad Web Pro, sans-serif">)</span></span></span></p>
<p align="justify"><span style="color: #000000"><strong><span style="font-size: small"><span style="font-family: Myriad Web Pro, sans-serif">Giovedì 18 marzo</span></span></strong><span style="font-size: small"><span style="font-family: Myriad Web Pro, sans-serif">, ore 21: </span></span><strong><span style="font-size: small"><span style="font-family: Myriad Web Pro, sans-serif">“Rocco e i suoi fratelli”</span></span></strong><span style="font-size: small"><span style="font-family: Myriad Web Pro, sans-serif">, (1960) di Luchino Visconti</span></span></span></p>
<p align="justify"><span style="color: #000000"><strong><span style="font-size: small"><span style="font-family: Myriad Web Pro, sans-serif">Giovedì 21 marzo</span></span></strong><span style="font-size: small"><span style="font-family: Myriad Web Pro, sans-serif">, ore 21: </span></span><strong><span style="font-size: small"><span style="font-family: Myriad Web Pro, sans-serif">“Lettere dal Sahara”</span></span></strong><span style="font-size: small"><span style="font-family: Myriad Web Pro, sans-serif">, (2004) di Vittorio de Seta</span></span></span></p>
<p align="justify"><span style="color: #000000"><strong><span style="font-size: small"><span style="font-family: Myriad Web Pro, sans-serif">Martedì 30 marzo</span></span></strong><span style="font-size: small"><span style="font-family: Myriad Web Pro, sans-serif">, ore 21: </span></span><strong><span style="font-size: small"><span style="font-family: Myriad Web Pro, sans-serif">“Saimir”</span></span></strong><span style="font-size: small"><span style="font-family: Myriad Web Pro, sans-serif">, (2004) di Francesco Munzi</span></span></span></p>
<p lang="it-IT" align="justify"><span style="color: #000000"><span style="font-family: Myriad Web Pro, sans-serif"><span style="font-size: small">L&#8217;ingresso alle proiezioni è di 5 euro</span></span></span></p>
<p align="justify"><span lang="it-IT"><span style="color: #000000"><span style="font-size: small"><span style="font-family: Myriad Web Pro, sans-serif">Per informazioni sul programma completo: </span></span><a href="http://www.arcitoscana.org/"><span style="font-size: small"><span style="font-family: Myriad Web Pro, sans-serif">www.arcitoscana.org</span></span></a><span style="font-size: small"><span style="font-family: Myriad Web Pro, sans-serif"> </span></span></span></span></p>
<p align="justify"> </p>
]]></content:encoded>
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		<title>Lo stato dell’eccezioni. Ritorno al futuro</title>
		<link>http://www.radiocage.it/blog/2010/03/08/lo-stato-dell%e2%80%99eccezioni-ritorno-al-futuro/</link>
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		<pubDate>Mon, 08 Mar 2010 18:29:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>federico</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>

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		<description><![CDATA[# 7
20 mm. Un grandangolo sulle mutazioni del presente.
Lo stato dell’eccezioni.
Ritorno al futuro. (...)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p># 7<br />
20 mm. Un grandangolo sulle mutazioni del presente.</p>
<p><strong>Lo stato dell’eccezioni.<br />
<em>Ritorno al futuro</em>.</strong></p>
<p>Poche, pochissime righe, per commentare quello che successo in questo fine settimana di burle, beffe e frittate rigirate.<br />
La settimana passata, convulsa e sconclusionata, fatta di menzogne e violenze, conclusasi con la firma del “<strong>decreto salva liste</strong>” da parte del Presidente della Repubblica lascia un vuoto, anzi apre una <em>ferita a lenta risoluzione</em>. Onestamente non ci interessa entrare nel merito della “giustezza” o della legittimità della firma apposta dal Capo dello Stato al decreto d’urgenza, dovendo infilarsi nella diatriba Bersani/Di Pietro; no, a questo punto poco ci interessa, forse Napolitano avrebbe potuto aspettare un po’ di più, vedere cosa succedeva, ma defiliamoci subito da questa polemica che sta appassionando l’Italia. Quello che ci interessa, vi sembrerà strano, sono le frittate, quelle rigirate: sono cose già sentite, forse trite e ritrite, magari anche dette meglio, ma Radio Cage a questo giro vorrebbe unirsi al coro di chi rimane schifato <em>dall’atteggiamento arrogante e violento </em>di un’intera <strong>classe dirigente</strong>, quella di centro destra, che pur essendo l’unica responsabile delle proprie pene, alla fine, non soltanto è rientrata in pista, ma ha trovato il modo di incolpare gli altri, tutti e senza distinzione di sorta, dell’accaduto.</p>
<p>Non siamo ad uno spettacolo di magia e neppure a qualche edizione straordinaria di Zelig, forse abbiamo a che fare con dei prestigiatori, sicuramente nel PDL, annessi e connessi, hanno fatto la “cazzata” e adesso manco chiedono scusa dopo la bella prova di sciattume e urlacci a furor di popolo che hanno imbastito nei giorni passati.</p>
<p>Siamo di fronte ad uno <strong>stato d’eccezione</strong>, ma viene sempre da pensare di più che viviamo in uno <strong><em>stato dell’eccezione</em></strong>, dove l’eccezionalità diventa regola, norma che coniuga <em>l’auctoritas con la potestas</em>, potere politico, influenze giudiziarie e diritto a fare come ci pare e piace, in una poche parole dove l’arroganza del potere diventa prassi di governo e forma di autorappresentazione.</p>
<p>Dallo <strong>stato d’eccezione non si torna indietro</strong>, perché lesi in modo traumatico e con prognosi di lenta guarigione sono proprio lo “ <strong>stato</strong> “ e il “ <strong>diritto</strong>”: la questione della lista PDL che sostiene <strong>Renata Polverini </strong>alla Presidenza della Regione Lazio, rappresenta un ematoma della democrazia che rischia di scoppiare paralizzando il sistema; per quanto altre forze politiche hanno giustamente costruito occasioni di protesta e di partecipazione alla manifestazione del dissenso, l’accaduto ci lascia un amaro in bocca, più forte della cicuta, un’insanabilità e un senso di impotenza che rompe e spacca ogni dimensione della vita democratica.<br />
È passato un messaggio: chi ha il potere può fare come vuole e non c’è vaglio democratico, rispetto delle regole e della cultura del conflitto all’interno di un sistema politico, che regga; si comanda noi e noi possiamo anche <em>far tornare indietro il tempo</em>.<br />
C’è abilità e maestria in tutto questo, sebbene la grettaggine sia l’elemento che contraddistingue certi prestigiatori, ma non dobbiamo farci trarre in inganno, per l’ennesima volta siamo stati raggirati e ben poco si più fare.<br />
È stato più volte invocato dalla Polverini e colleghi il diritto di voto negato all’elettorato di centro-destra ribaltando completamente l’accaduto e trasfigurando in modo palese l’accaduto, ma questo non ha importanza, questo non serve; tutta la corte di Berlusconi si è messa ad urlare, ad invocare l’attentato alla democrazia, sono stati <strong>giorni da urlo </strong>in tutti i sensi, e alla fine urla te che urlo io, sono riusciti a dirci che non è colpa loro e che <strong>forma e sostanza </strong>sono cose diverse: la forma a poco serve se non c’è la sostanza, e la sostanza è che loro dovevano votare, come poi ci sono arrivati o come non ci sono arrivati, visto il mancato ritardo delle liste, chi se ne frega.</p>
<p><img class="alignright size-full wp-image-4030" src="http://www.radiocage.it/files/2010/03/Roulette.jpg" alt="Roulette" width="819" height="1024" />.</p>
<p><strong>Giovanni Lindo Ferretti </strong>cantante dei CCCP, CSI e PGR, in una delle sue canzoni diceva &lt;&lt; <em>m’importa na sega na sega sai, ma fatta bene che non si sa mai</em>&gt;&gt; appunto ci importa una sega, <strong>m’importa una sega</strong>, tanto qui si comanda noi e voi non siete un cazzo.</p>
<p>Questa fine parafrasi credo che riassuma bene, quello che alcuni non dicono, ma che in realtà pensano e che nei fatti compiono: il totale disinteresse di norme, delle forme della responsabilità politica e del sistema dei livelli della democrazia.</p>
<p>In tutta questa catastrofe da paese bigotto e a lento rilascio di neuroni, chi alla fine sembra rimetterci siamo sempre noi cittadini che lentamente si avvicinano verso un sempre più ridotto tasso di democrazia e di serietà. Dall&#8217;altra parte? dall&#8217;altra parte c&#8217;è veramente l&#8217;Italia che non arriva più alla terza settimana, che viene licenziata, che vede diritti minimi negati, ma negati sul serio, una scuola che ha deciso di non insegnare perchè si decide non solo di tagliare, ma di investire meno&#8230;&#8230;.e così via, ma mi fermo perché poi sembrerebbe solo un elenco, anche se lo è e di cose vere.</p>
<p>Questo governo ama <em>giocare con il tempo </em>è bravo a far tornare il tempo indietro, a <strong>muovere le lancette</strong>, a far si che quello che è successo in realtà nei fatti non lo sia ed è bravo perché, almeno per me, sembra rimandarmi ad un passato remoto studiato sui libri e che sempre più assomiglia ad un futuro vicino.</p>
<p>È il regime dei media e del “ <strong>m’importa una sega </strong>“, basso tasso di democrazia, mistificato e truccato con il consenso popolare: <strong>l’arroganza della clava con la ventiquattrore</strong>.</p>
<p>Come sempre consigli per gli acquisti:<br />
<a href="http://www.youtube.com/watch?v=W9H1Nxablfk">CSI, m&#8217;importa una sega, Tabula Rasa Elettrificata</a></p>
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		<title>Le pagelle del mio vicino di stadio</title>
		<link>http://www.radiocage.it/blog/2010/03/08/le-pagelle-del-mio-vicino-di-stadio-26/</link>
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		<pubDate>Mon, 08 Mar 2010 17:59:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mimmo Rosa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>

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		<description><![CDATA[Cristiano Lucarelli 4,5
Mi dovete scusà, ma un ce lo fo più a dovè dà i voti a questa mania di brodi vestiti d’amaranto. (...)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.radiocage.it/files/2010/03/lucarelli-2.jpg" rel="lightbox[4025]"><img class="aligncenter size-large wp-image-4026" src="http://www.radiocage.it/files/2010/03/lucarelli-2-431x330.jpg" alt="lucarelli 2" width="431" height="330" /></a></p>
<p style="text-align: center"><strong>Cristiano Lucarelli 4,5</strong></p>
<p>Mi dovete scusà, ma un ce lo fo più a dovè dà i voti a questa mania di brodi vestiti d’amaranto. Ero lì lì pe’ un fanne di nulla e smettila con sta storia delle pagelle, ma è più forte di me, artrimenti mi viene no sfogo alle ‘iappe tipo ir viso di Bondi e poi cao male abbestia. Quando ir tu portiere è ir milliore in campo e perdi uguale c’è poo da ragionà, e c’è poo da attaccassi alle ‘azzate, siamo a bollore, cotti e pronti da servì. Ci vole undici miraoli per sarvassi, ma io un credo nemmeno a mi mà, figuriamosi ai miraoli, e fai la bulletta.</p>
<p>Le pagelle del mio vicino di stadio (che ovviamente non sa neanche cosa vuol dire il termine “politically correct”):</p>
<p><strong>Rubinho 7,5</strong>. No che, mettici De Lucia. A gennaio un ci serviva un portiere novo ma armeno un se ne pillia vattro a partita cor monocillio tra i pali. Per me Foffo pole anco fà le valigie e andà ner Sorrento con Pauligno, ‘mporta na sega fatta male dè.</p>
<p><strong>Perticone 6,5</strong>. Romano è giovine e ci butta tutto, ir core, le gambe, le ‘osce, la ghigna, ma da solo un basta mia, un è mia Baresi anche luilì. È l’unio che s’accorge che Miccoli sta per fà gò e si butta alla camicaze ner bozzo, ma la pasta è scotta oramai e si piglia ir parruccone ner viso.</p>
<p><strong>Knezevic 6</strong>. Manca poo fa anco gò, malidetto Liverani e ir su viso scuro. Tanto vando ti serve na botta di ‘ulo puoi star siuro che te lo buttano ner culo senza botta. Nell’abbonamento c’era ‘ompreso anche un vasetto di vaselina dè.</p>
<p><strong>Esposito 5,5</strong>. Boia dè, si rompe più questo vì che le mi palle a vedè le partite del Livorno. Ce l’hanno imprestato che s’agguanta co fili, ma rigiriamolo ner cassonetto e via, tanto è na bella fia.</p>
<p><strong>Bergvold 5,5</strong> (dal 46’). Ir danesino fa l’alti e bassi, tipo Brunetta accanto a Ghedini (ibò che schifo d’immagine m’è venuta, ma oggi è così, ca ci voi fà?). Viene su bene e du seondi dopo fa un paio di ‘appellate di dimensioni ferraresche. Un esageriamo vai, Ferrara è troppo grasso anche in questo periodo buio vì.</p>
<p><strong>Pieri 5</strong>. Dai retta, fatti vende a giugno, in tutti i modi. Un ne posso più di dovetti offende e stà du ore a cercà la tu foto da mette in cima alla pagina. Fai caa e magari un è nemmeno tutta ‘orpa tua, è ir tu viso a tagliola mischiato a quelle ‘osce secche e i piedi a bumeranghe. Un artr’anno fatti dà la maglia nerazzurra che ti s’intona ar viso.</p>
<p><strong>Mozart 6,5</strong>. Ir pianista inizia a gioà un poino mellio e irresto della squadra inizia a fa caa pesantemente. O porta merda a camionate o ir brasiliano arbino sballia i tempi, tipo Pieri palla ar piede. Fa un paio di lanci tantarobba e poi esce palla ar piede e dà na sportellata a Liverani che è sempre lì che si ‘iede chi l’ha arrotato. Domenia se sghigna anco De Rossi, lo elevo a semidio.</p>
<p><strong>Pulzetti 5,5</strong>. Più di ‘osì seondo me Nico un riesce a dà. Si mette a corre ma con l’aperture e le incursioni siamo parecchio indietro. Da novembre a ora è stato decisivo come un ruto alla terrazza quando c’è libeccio, un po’ poino un credete?!</p>
<p><strong>Marchini 5,5</strong> (dal 63’). A parte che mi fa ride almeno quanto Cicius, l’ex agente della Stasi riciglato nel Livorno ni riesce solo di letià un poino coll’arbitro che però stavorta un l’ammonisce. L&#8217;unio miraolo degno di nota.</p>
<p><strong>Raimondi 5,5.</strong> Come ar solito se lo metti a coprì un sarebbe nemmeno male, ma un ni ‘iede d’attaccà perché ci sorte na tragedia che la fame ner mondo è na giacchettata ar confronto. Un lo so se Bonetto ci poteva esse d’aiuto, ma io se ero Spinelli un lo ‘iedevo a nessuni e lo pilliavo ar volo, tanto peggio un poteva fà di siuro.</p>
<p><strong>Di Gennaro 5</strong>. La prima da titolare e deve mastianne di ciccia ir bimbo. I piedi son boni, si vede, sennò ir Mila l’aveva già regalato ar Monza, ma ni mancano le gambe e un ci si ritrova ancora bene ner campo. Lasciatilo gioà, tanto perde per perde armeno ir bimbo si diverte a gioà, noi un po’ meno…</p>
<p><strong>Danilevicius 5</strong> (dal 70’). Ir drago lituano, l’ha detto anco quer bobo der commentatore di Scai. Si passa da palliacci come ar solito, ir drago della mi fava, artro che chiacchere. E penzà che l’anni che lo giravano nelle peggio squadre mi dispiaceva anche un poino, devo esse masochista mi sa.</p>
<p><strong>Lucarelli 4,5</strong>. Un c’è più scuse per Cristiano. È sei mesi che si sente dì che entra in forma a gennaio. Dè, siamo a marzo, mi pare un attimino in ritardo, visto ir buzzo che sorte sotto la maglia. Cinque goi a questo punto sono poi e un ci sono storie che tengano. Da Tavano ci si poteva aspettà che si caasse nelle mutandine rosa, ma da Cristiano si sperava riuscisse a fassi sentì un poino di più dall’avversari.</p>
<p><strong>Arbitro Russo di Nola 6,5</strong>. Uni sbaglia nulla, anche perché c’è proprio poo da sbaglià. Si gioa in una metà campo sola e l’arbitro si stanca di meno. Giusti i gialli stavorta, via via anche loro ne indovinano una, come l’orologi rotti.</p>
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		<title>Karda Bros con i Virginiana Miller</title>
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		<pubDate>Mon, 08 Mar 2010 07:24:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>matte</dc:creator>
				<category><![CDATA[Musica]]></category>

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		<description><![CDATA[Mercoledì 10 Marzo dalle 18 alle 20 i Karda Bros avranno ospiti in studio i Virginiana Miller per presentare il loro nuovo album &#8220;Il primo lunedì del mondo&#8221;. (...)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.radiocage.it/files/2010/03/blog_header.jpg" rel="lightbox[4013]"><img src="http://www.radiocage.it/files/2010/03/blog_header-320x330.jpg" alt="Virginiana Miller" width="320" height="330" class="aligncenter size-large wp-image-4016" /></a><br />
Mercoledì 10 Marzo dalle 18 alle 20 i Karda Bros avranno ospiti in studio i Virginiana Miller per presentare il loro nuovo album &#8220;Il primo lunedì del mondo&#8221;. Tra una chiacchera e un brano live in acustico, interviene anche Matteo &#8220;BigBeat&#8221; Razzaguta.</p>
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		<title>Enrico Rossi ospite di Radio Cage. Il podcast</title>
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		<pubDate>Sun, 07 Mar 2010 20:33:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>RadioCage</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>

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		<description><![CDATA[(foto di Laura Lezza)
Venerdì 5 marzo Enrico Rossi, candidato alla presidenza della Regione Toscana (sostenuto da PD, Italia dei Valori, Sinistra Ecologia e Libertà, Verdi, Comunisti Italiani e Rifondazione Comunista), è stato ospite negli studi di Radio Cage per un&#8217;intervista in diretta. (...)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.radiocage.it/files/2010/03/rossi-e.jpg" rel="lightbox[3934]"></a></p>
<p style="text-align: justify"><strong><a href="http://www.radiocage.it/files/2010/03/rossi-radiocage1.jpg" rel="lightbox[3934]"><img class="aligncenter size-large wp-image-4021" src="http://www.radiocage.it/files/2010/03/rossi-radiocage1-445x302.jpg" alt="rossi-radiocage" width="445" height="302" /></a><br />
</strong></p>
<p style="text-align: justify"><em>(foto di Laura Lezza)</em></p>
<p style="text-align: justify"><strong>Venerdì 5 marzo </strong><strong>Enrico Rossi</strong>, <strong>candidato alla presidenza della Regione Toscana</strong> (sostenuto da PD, Italia dei Valori, Sinistra Ecologia e Libertà, Verdi, Comunisti Italiani e Rifondazione Comunista), è stato ospite negli studi di Radio Cage per un&#8217;<strong>i</strong><strong>ntervista in diretta</strong>.</p>
<p style="text-align: justify">Un&#8217;intervista a tutto campo, centrata naturalmente sull&#8217;idea di governo della Toscana proposta da Enrico Rossi.</p>
<p style="text-align: justify">Qui il podcast:</p>
<p style="text-align: justify"><a href="http://www.radiocage.it/files/2010/03/rossi-a-radiocage.mp3">http://www.radiocage.it/files/2010/03/rossi-a-radiocage.mp3</a><br />
<a href="http://www.radiocage.it/files/2010/03/enrico-rossi-a-radiocage.mp3"></a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Quel catenaccio che si rompe</title>
		<link>http://www.radiocage.it/blog/2010/03/07/quel-catenaccio-che-si-rompe/</link>
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		<pubDate>Sun, 07 Mar 2010 19:32:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mimmo Rosa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>

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		<description><![CDATA[La rassegnazione di una squadra, di un’intera società e soprattutto di un allenatore arrivato vicinissimo a lasciare Livorno a fine gennaio e poi reintegrato con una misteriosa formula alchimistica inventata per l’occasione dallo stregone burattinaio Spinelli. (...)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.radiocage.it/files/2010/03/curva.jpg" rel="lightbox[4010]"><img class="aligncenter size-large wp-image-4011" src="http://www.radiocage.it/files/2010/03/curva-445x296.jpg" alt="curva" width="445" height="296" /></a></p>
<p>La rassegnazione di una squadra, di un’intera società e soprattutto di un allenatore arrivato vicinissimo a lasciare Livorno a fine gennaio e poi reintegrato con una misteriosa formula alchimistica inventata per l’occasione dallo <strong>stregone burattinaio Spinelli</strong>. Novanta minuti nella propria metà campo, esprimendo un calcio di contenimento, di cui la scuola italiana era maestra qualche decennio fa, ma che è rimasto confinato ormai al passato di questo sport. Anche perché una squadra che si chiude con nove uomini più il portiere ha bisogno di un paio di giocatori veloci capaci di ripartire in contropiede, <strong>caratteristica assente </strong>nella compagine amaranto, se si esclude il giovane Di Gennaro, ancora troppo acerbo per prendere la squadra in mano e portarla su. Non si chiama mica <strong>Diamanti</strong>.</p>
<p>Allora l’unica possibilità che rimane è cercare di portare a casa uno striminzito <strong>pareggio a reti inviolate</strong>, con la speranza che le antagoniste per la salvezza siano messe peggio in questa domenica glaciale. Purtroppo a dieci minuti dalla fine il Palermo passa, nella confusione di una difesa amaranto stremata che lascia solo <strong>Miccoli </strong>dal limite dell&#8217;area.</p>
<p>Non ci si può certo appellare alla sfortuna o alla casualità, i siciliani hanno dominato la partita, soprattutto nel secondo tempo e <strong>Rubinho </strong>è risultato di gran lunga il migliore in campo con almeno quattro interventi decisivi che hanno limitato il passivo degli amaranto. Sull’altro versante si registra solamente un colpo di testa da corner salvato sulla riga da Liverani, ma sarebbe stato veramente troppo, una <strong>rapina con destrezza </strong>che ogni tanto nel calcio succede. Ma non in casa del Livorno, potete starne certi.</p>
<p>Alla fine ci rimane soltanto l&#8217;analisi dell&#8217;attuale situazione, nel tentativo di trovare una via d&#8217;uscita per una <strong>salvezza sempre più improbabile</strong>, nonostante la volontà ci sia tutta. Tre punti dalla Lazio e cinque da Catania e Udinese. Le altre sono praticamente irraggiungibili, a undici punti di distanza. Complimenti principalmente al <strong>Bologna</strong> che dopo la vittoria al Picchi non si è più fermato, ipotecando un’altra salvezza sul filo di lana come lo scorso anno. <strong>Peggior attacco e quinta peggior difesa</strong>, quattro sconfitte consecutive e due punti nelle otto partite del girone di ritorno, uno in meno dell’andata, con quattro reti segnate e ben tredici incassate. Numeri agghiaccianti che lasciano poco alla fantasia e molto poco alla speranza, considerato anche il gioco espresso dalla formazione amaranto.</p>
<p>La partita col Palermo significò l’esonero per il <strong>duo Russo – Ruotolo</strong>, con la successiva vittoria storica all’Olimpico sponda giallorossa sotto la guida di Cosmi. Non mi meraviglierei se proprio la Roma, vincendo al Picchi domenica prossima, possa convincere Spinelli a richiamare la coppia sulla panchina del Livorno, garantendosi un finale di campionato senza troppe contestazioni interne. Sarebbe una delusione, non solo per <strong>Cosmi</strong>, ma per tutta la tifoseria che ha trovato nel sanguigno allenatore umbro l’unica voce capace di replicare a Spinelli all&#8217;interno della società, visto che in campo ci ha già provato Lucarelli a dire la sua, generando contrasti a ripetizione.</p>
<p>Nel frattempo i giocatori del Livorno hanno scelto il <strong>silenzio stampa</strong> a oltranza, accusando proprio il presidente di non credere alla possibilità di una salvezza, ma intento a trovare un compratore prima della caduta in serie B. Visti i risultati, difficile credere il contrario.</p>
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