
Sabato 13 e domenica 14 febbraio presso il Teatrofficina Refugio di Livorno si svolgerà uno dei primi festival dedicati ai Creative Commons.
Le licenze Creative Commons sono licenze di diritto d’autore che si basano sul principio de “alcuni diritti riservati”. Esse rendono semplice, per il titolare dei diritti d’autore, segnalare in maniera chiara che la riproduzione, diffusione e circolazione della propria opera è esplicitamente permessa. Il funzionamento di queste licenze è reso possibile dal fatto che la legge italiana sul diritto d’autore riconosce al creatore di un’opera dell’ingegno una serie di diritti, e che allo stesso tempo permette al titolare di tali diritti di disporne.
Questa particolare possibilità di far circolare le opere ha avviato negli ultimi anni un ampio dibattito, che ormai ha superato i confini della cerchia degli addetti ai lavori, e che, legandosi al sempre più diffuso utilizzo della rete telematica, prospetta scenari rivoluzionari nell’industria della produzione e della comunicazione culturale. Tra alcuni anni esisterà ancora l’editoria così come la conosciamo? Esisterà davvero una “filiera corta” della produzione artistica, in cui il produttore comunicherà direttamente con il suo destinatario, senza più alcuna mediazione? Sarà ancora possibile parlare della creazione artistica come di un “lavoro”?
Si tratta di tematiche che avranno il loro legittimo spazio all’interno di questo festival
Il Teatroofficina Refugio si trova sugli Scali del Refugio, n.8, a Livorno.
Questo è il programma:
SABATO 13 FEBBRAIO
ore 15,30-18,30 – Slam Poetry workshop
ore 19 – Apertura CiCCi Festival (Mio non esiste) – Prima Edizione
ore 22 – MIO NON ESISTE? PARLIAMONE
Palco rotondo con:
Modera la serata Virginia Tonfoni (traduttrice)
DOMENICA 14 FEBBRAIO
ore 15,30-18,30 – Slam Poetry Workshop
ore 19
ore 22 – ICCI ICCI SENTO ODOR DI VIDEOCICCI
Al grido di “Cinema libera tutti!” una serata di video e cortometraggi in Creative Commons dall’Italia e dal resto del Mondo: