
Ieri alle 19,00 si è chiuso il mercato di riparazione. Purtroppo non ci sono stati arrivi dell’ultimo momento, soprattutto per il centrocampo. Il nuovo Direttore Generale Garzelli ha così presentato i due giocatori arrivati in forze al Livorno, si tratta del portiere Rubinho, in prestito dal Palermo, e del fantasista Di Gennaro, sempre in prestito ma dal Milan.
Rubinho viene a Livorno per cercare di trovare un posto da titolare, dopo la brutta esperienza di Palermo, relegato addirittura in tribuna nell’ultimo mese. Ha già giocato con la difesa a 3 nel Genoa e considera il modulo del Livorno il migliore per le sue caratteristiche. Ha scelto il numero 25.
Di Gennaro è un giovane di ottime prospettive, parte integrante del progetto del Milan di ringiovanire la rosa dei titolari. Un noioso infortunio lo ha tenuto lontano dal campo da maggio e ha scelto di venire a Livorno per avere la possibilità di giocare in campionato. Un fantasista con caratteristiche offensive, quasi una mezzala, potrebbe e vorrebbe far dimenticare al popolo amaranto le partenze di Candreva e di Diamanti. Tornare a ottimi livelli significherebbe molto per Livorno ma anche per Di Gennaro che troverebbe di nuovo la maglia dell’Under 21 e si preparerebbe al rientro alla casa madre rossonera in previsione della prossima stagione. Una curiosità, avrebbe voluto scegliere il numero del suo anno di nascita, l’88, ma è stato vivamente sconsigliato perchè la piazza livornese non gradisce i significati politici di tale numero, e ha scelto il numero 19.
Il Direttore Generale Garzelli ha concluso la conferenza elogiando gli sforzi compiuti dalla società per rinforzare la rosa, senza tuttavia stravolgere gli equilibri dello spogliatoio, perchè le rivoluzioni a metà campionato sono più dannose che redditizie. Il mancato arrivo del centrocampista richiesto da Cosmi dopo la partenza di Candreva e per rinforzare gli esterni è stato giustificato con la poca disponibilità di giocatori di livello sul mercato, e le trattative messe in campo ultimamente sono sfumate.
Buon ascolto.
Presentazione Rubinho e Di Gennaro
I Kino-giornali sono una formula introdotta dal Cinema Kino-Dessè per sostituire il blocco pubblicitario precedente al film, ed includono produzioni audiovisive (che non superino la durata complessiva di 5-6 minuti) indipendenti (brevi reportage, documentari, laboratori scolastici, autoproduzioni, etc. (…)